Chicapui, nasce nel settembre 2011 con il nome DiAda, che viene sostituito un anno dopo in onore di tutte quelle persone dispettose che si identificano con il termine piemontese ”cicapui”, il frutto della Bardana, che quando si appiccica sui vestiti non si stacca più. Ogni prodotto è creato da Ada nella camera del fratello, appositamente sfrattato, con la macchina da cucire rubata alla madre (perché la sua si è già rotta!). La sua prima creazione invernale è la borsa cappuccio, una borsa che indossata ha l’aspetto di un gilet corredato ad una morbida sciarpa; per la primavera-estate decide di crearne una da passeggio, con una comoda tasca per la mano. Oltre alla stoffa sperimenta anche materiali di recupero, dalla cerata all’eco pelle, dalla zanzariera ai banner in pvc, realizzando accessori da uomo e da donna pratici e unici. In ognuno di essi inserisce tasche per ogni evenienza, non risparmiando i dettagli e creando qualcosa di irripetibile. Nel prossimo futuro continuerà a lavorare nella stanza di suo fratello, finché questi non la reclamerà, e intanto sogna una piccola “boita” dove lavorare e ospitare vecchi e nuovi amici che passeranno a trovarla.